Siamo al 31 dicembre.
Ci si accorgerà del problema solo quando, alla prima data di settlement dell’anno nuovo, le operazioni risulteranno bloccate senza un’anomalia tecnica evidente.
Il sistema era progettato per gestire i cicli di settlement sulla base di un Calendario Target, includendo festività locali e festività mobili delle diverse piazze.
Nella pratica, l’aggiornamento del Calendario Target non era automatizzato, ma demandato a un’attività manuale da eseguire periodicamente.
Questa deviazione era tollerata perché storicamente l’aggiornamento veniva eseguito da una persona esperta che “se ne ricordava”, senza che la responsabilità fosse formalizzata né supportata da controlli di sistema.
Nel tempo, la dipendenza dalla memoria individuale ha reso l’allineamento temporale con i sistemi di destinazione vulnerabile a ferie, turnover e passaggi di consegne.
Il sistema è risultato tecnicamente funzionante, ma incapace di operare correttamente in assenza di un aggiornamento manuale di un elemento critico e prevedibile.
Il problema non era la festività.
Era l’aver accettato che l’allineamento con il Calendario Target dipendesse dal fatto che qualcuno se ne ricordasse.
Wolf
Interventi su sistemi complessi
